Sorpresa!!!! Termine adatto, bizzarro direi. Bella, brutta, inaspettata e piena di desiderio. Mi sveglio e sento il calore di morbidi paradisi sfiorare il contorno dell’anima, subito dopo affogo nel nero dei miei pensieri. Mi trovai quel giorno tra piccoli sassolini neri ed inciampai perdendo i sensi ed iniziai a capire. Sorpresa dicevo, improvvisa come uno schiaffo nello stomaco che mi fece sentir vivo provocandomi una scossa al Cuore da far tremare ogni mia incertezza. Bella, brutta, improvvisa e spietata. Sorpresa quindi che accompagna il dolce venir dell’emozioni, che sprofonda nelle nevrosi di ogni nero pensiero. Di tanto in tanto mi fa sorridere e dopo piangere Che Sorpresa la Vita Bella, brutta, inaspettata e desiderata  

Cerco di muovermi, di farmi spazio allontanandomi da me. Sbraccio violentemente nei mie pensieri, sento i lividi di questa lotta tra essere o avere. I miei occhi accecati dall’enorme bagliore, fatico a dirmi ciò che è dentro di me. Poi mi capita di ascoltarla: la tua paura, cosi simile alla mia, cosi ignara della crudeltà di un sentimento che con violenza, senza chiedere il permesso ti entra dentro. E tu improvvisamente hai paura che con la stesa violenza o cruda semplicità vada via. Vedi come poi siamo simili nella fantasia di una passione, nella realtà di una paura dolcemente sofferente e violentemente reale!

Scrivere è̀ come provocarsi cicatrici nell’anima, segnare il dolore come un ricordo indelebile che ti accompagna nel buio delle notti più scure. Mettere in versi i pensieri significa sbattere al muro il proprio demone e segnare con un nodo le viscere colme di rosso dolore e denso sapore di un sogno bruciato dall’amara verità della vita. In questo mio Diario di emozioni ho dato respiro alla parte nascosta di me, quella che preferiva rimanere raggomitolata in un angolo ad occhi bassi e timidamente chiedeva permesso. Capita nella vita di fare delle scelte, inghiottire o sputare via il veleno per sopravvivere ecco io ho scelto la seconda ed ho ricominciato a respirare. Surya

I miei occhi Era una mattina come molte, le solite cose da fare, correre e correre ancora e voltandomi scorsi il suo sguardo ed il mio cuore si bloccò per un attimo. Sapevo chi fosse condividiamo lo stesso letto da anni eppure quello sguardo vuoto verso di me mi colpì nell’animo, qualcosa di strano rimbalzo’ nella mia testa. Erano forse i miei occhi diversi? Forse il suo viso improvvisamente sconosciuto? Non capii subito il perché ma gelido era il mio respiro ma dovetti correre via, la mia giornata iniziava e non avevo tempo per disconoscere la mia vita ma sapevo che mi stava abbandonando, non l’avrei più trovata al ritorno.

Ho sempre pensato cosa si provasse nel cadere dall’Alto gettarsi nel vuoto senza riserve ed aspettative. Così feci il giorno in cui lo conobbi, presi respiro e mi gettai. Mi sentivo libera e per una volta credetti di poterlo essere veramente, anima e corpo. Si mi buttai senza riserve, senza spiegazioni e il gelido brivido dell’incoscienza prese la mia ragione. Vissi ogni momento, ne assaporai ogni centimetro ma quel giorno, in quell’esatto preciso feci un passo indietro. Forse avvertii un senso di vuoto o forse semplice paura o magari non ebbi coraggio. Mi ritrovo qui, ora, senza sapermi guardare in volto, vuota anzi svuotata dalla mia vigliaccheria di non essere stata capace, di non avermi amata abbastanza. Arriverà ancora il tempo in cui…..gettarsi mi renderà libera?

Improvvisa come un soffio di vento Inebriante come l’adolescenza Frizzante come il primo bacio Indimenticabile come il primo, ( ti lascio ) Sorprendente come un sorriso inaspettato Spiazzante come le parole d’amore Tagliente come il ricordo e sofferente come il pensiero Improvvisa come la pioggia d’estate Liberatoria come la verità

Capita molte volte, penso anche a voi, di sentirvi fuori luogo e spesso di riconoscersi nel caos della apparente quiete che questa società dell’indifferenza offre ogni giorno. Spesso mi capita di guardarmi intorno e tutto mi sembra stonato e fuori luogo, persone vuote senza interessi o voglie e devo dire anche senza indignazione o bisogni. Ovunque indirizziamo il nostro sguardo vediamo ingiustizie, una smisurata acclamazione dell’IO con una marcata indifferenza per il resto del mondo. Oramai la coscienza di ognuno di noi si è assopita ed al massimo riesce a elaborare se sia giusto acquistare o no un nuovo telefonino visto che il vecchio funziona benissimo. Veramente mi trovo confuso ogni istante della mia giornata, sento di far parte di questa società e sento, da un verso, di esserne attirato, condizionato, ma nello stesso tempo cerco di lottare perché cambi. Cerco di far tornare le cose al posto giusto, di […]

“Aprire le porte dell’anima, che son sempre serrate e presidiate, è compito difficilissimo. E’ proprio degli eroi, dunque, riuscire a dischiuderle. E liberarne il vento infuocato. Perché bisogna avere un gran coraggio per strappare quel qualcosa che ci abita dentro e permettergli di andarsene in giro, in mezzo agli altri, come se mai fosse stato una parte di noi.” Grazie amico mio.

Disteso sulla comoda nuvola della mia vita, spenti i miei pensieri, assopite le mie emozioni. Ero li, nulla turbava la mia quotidiana instabilità, il mio senso distorto del piacere . Quel giorno nel quieto vivere delle mie emozioni un brivido di colore profumò la mia veglia e tutto ebbe senso. In quell’attimo fiumi di pensieri e torrenti di parole trascinarono lontano l’apatia di un dolce galleggiare ed iniziai a capire. Strana e’ la vita quando un solo respiro trasmette intensi brividi di luce.

Se tu sapessi Se tu potessi vedermi … capiresti quell’ombra che distorce il desiderio di trovare una linea dritta tra la pancia e l’occhio del cuore. Se tu potessi vedere lo scivolare del mio tatto su lettere antiche come antica fu la passione di chi per poesia fu condannato a bruciare. …se tu solo per un attimo potessi osservarmi mentre penso mentre ci rido sopra, dopo magari piango per tremore o per paura di orizzonti non previsti. Cosi’ antica fu’ la figura di un domani in cui l’uomo mai più doveva rincorrere se stesso  Cosi lontana e’ la certezza di una felicita’ desiderata. Se solo tu potessi guardarmi Capiresti cosa i miei occhi vedono.