Tieni nascosti a tua madre sogni e speranze
A tuo Padre celi lo sguardo  ed alla tua gente il Cuore

Hai visto tua sorella, così piccola essere infibulata
…speravi di poterla salvare

Nei sogni spesso pensi a quella donna in piazza,  presa a sassate, unica sua colpa amare l’uomo sbagliato

Troppe volte accolti di ragazze libere di poter leggere
Libere di poter pensare
Libere di poter esser donne
Libere di scegliere il silenzio

Hanno raccontato alle tue amiche che in un angolo di casa hai nascosto lettere d’amore, in una scatola hai posato lacrime di schiavitù ed al collo hai indossato una catena millenaria  che porta con sé aridità e sofferenza

Da qualche parte del mondo tra qualche giorno  una tua coetanea riceverà dei fiori, sarà festeggiata come una dea nel giorno in cui decine di donne schiave morirono per la loro libertà salariale

Proprio in questo 8 di Marzo infiniti poeti decanteranno il chiarore della tua pelle, strofe in rima faranno arrossire giovani e Vergini Cuori e mille carezze appassiranno tra sesso e tradimento

In questo giorno oramai così banale e consumistico tu te ne starai come sempre in quel angolo buoi della tua solitudine dove ignoranza e schiavitù fanno innumerevoli orgie  di lussurioso peccato

…mentre altre donne offriranno libertà in cambio di un sorriso.

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