and posted in POESIE

943306_569684593073569_612078868_n

Da quel momento capii

La mia carne unita in un unico desiderio, i miei brividi urlavano desiderio di un unica voce

Quell’unione, quel mescolarsi il sangue senza timore, chinarsi al desiderio di essere un unica cosa
Capii la mia natura, amai le mie forme mentali, adorai i suoi spigoli

Voi, piccole ed omologate coscienze non potete

Voi, voci frastornate da disturbi di massa

Voi, pronti al giudizio ed alla condanna

Mai vi siete domandati il perché?

 Mai avete avuto il coraggio di porvi il dubbio?

Sono io, libero di scegliere e di volare

Sono io , libero di sbagliare quando voglio

Sono io che mordo le mie stesse ali ma non cadro’ ai vostri giudizi.

Leave your Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *