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  Trovarsi ad ascoltare il battito del Cuore fatto scivolare via dallo sbattere delle onde e dal frastuono del vento nei pensieri Il colore oramai dimenticato Il suono confuso Lo scricchiolio del Cuore insorge tra il silenzio dei ricordi Solo a fare la somma dei miei giorni, unendo tutti i puntini del percorso che mi ha portato a questo scuro umore Solo a trovare la via, la soluzione che assai lontana mi guarda rendendo confuso e lontano il mio domani Solo rinasco Solo rimpiango …ma forse nell’angolo più remoto del mio battito, un piccolo sorriso si apre alla vita

  …l’inizio è solo un punto confuso nell’Universo La contorta piega dei Ricordi ne è la fine.

  Sorvolo i miei pensieri tra innumerevoli colpi tremolanti Sento arrivare l’agonia di folli paure e distorte sensazioni Lucidi pensieri governano dove forza e gambe muoiono lasciando a gelidi brividi l’Eterna distanza che separa un’allucinazione dalla cruda realtà

  Il nero mantello gli copre il viso Rosso sangue i suoi occhi Si tiene in volo da sfumature grigie Prende il mio tempo e lo divora, si sazia con l’assenza Capisco che si prende gioco di me Meglio andare…

Ho scavato una piccola ma profonda buca Iniziai piano piano, scavavo e scavavo Ho consumato le unghia per andare affondo cercando di osservare ogni granello di sabbia che toglievo, sul quale versavo una piccola lacrima Continuai, intorno a me occhi curiosi e stretti sorrisi commentavano mentre montagne di lacrime divennero cristalli riflettendo la tua assenza Improvvisamente mi fermai e buttai nella buca una goccia di rosso sangue dove poi piansi tramonti di liberi ricordi Non ebbi bisogno di nulla, mi bastava saperti li, seduta nell’esatto punto dove per giorni scavai Mi bastava sapere che i tuoi piedi accarezzeranno cristalli del mio pianto e gocce della mia passione Mi voltai dopo averti stretta Piansi dopo quel freddo Ora scavo con forza nel mio petto per nascondervi una lacrima lasciando spazio per quelle che verserò

Ascolto i miei silenzi così cupi distorti, umani, ascoltali da li anche tu. Silenzi ricoprono sulle labbra e parole non bastano per scrivere. Seguirò questa via che possa portarmi scompiglio o dolore non fermarmi lasciami andare non toccarmi, ma cammina li accanto a me guardami, ti raggiungerò quando il calore sul volto cadrà e sola riuscirò a batter quella lacrima che ora mi distrugge… Ascolterò il tuo respiro nelle notti insonni accoglierò quell’attimo in cui miei saranno i tuoi pensieri sarò li in te, in ogni singolo brivido e tu mi sentirai in ogni assenza che vivrà nei tuoi respiri Non rivolgiamo lo sguardo al passato, basta vivere di ricordi, viviamo il nostro tempo che lampi in terra scriveranno. Ora li in quel letto voltato verso la finestra ascolta il mio silenzio se puoi, io ascolto il tuo…