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Capita molte volte, penso anche a voi, di sentirvi fuori luogo e spesso di riconoscersi nel caos della apparente quiete che questa società dell’indifferenza offre ogni giorno. Spesso mi capita di guardarmi intorno e tutto mi sembra stonato e fuori luogo, persone vuote senza interessi o voglie e devo dire anche senza indignazione o bisogni. Ovunque indirizziamo il nostro sguardo vediamo ingiustizie, una smisurata acclamazione dell’IO con una marcata indifferenza per il resto del mondo. Oramai la coscienza di ognuno di noi si è assopita ed al massimo riesce a elaborare se sia giusto acquistare o no un nuovo telefonino visto che il vecchio funziona benissimo. Veramente mi trovo confuso ogni istante della mia giornata, sento di far parte di questa società e sento, da un verso, di esserne attirato, condizionato, ma nello stesso tempo cerco di lottare perché cambi. Cerco di far tornare le cose al posto giusto, di […]

“Aprire le porte dell’anima, che son sempre serrate e presidiate, è compito difficilissimo. E’ proprio degli eroi, dunque, riuscire a dischiuderle. E liberarne il vento infuocato. Perché bisogna avere un gran coraggio per strappare quel qualcosa che ci abita dentro e permettergli di andarsene in giro, in mezzo agli altri, come se mai fosse stato una parte di noi.” Grazie amico mio.

Disteso sulla comoda nuvola della mia vita, spenti i miei pensieri, assopite le mie emozioni. Ero li, nulla turbava la mia quotidiana instabilità, il mio senso distorto del piacere . Quel giorno nel quieto vivere delle mie emozioni un brivido di colore profumò la mia veglia e tutto ebbe senso. In quell’attimo fiumi di pensieri e torrenti di parole trascinarono lontano l’apatia di un dolce galleggiare ed iniziai a capire. Strana e’ la vita quando un solo respiro trasmette intensi brividi di luce.

Se tu sapessi Se tu potessi vedermi … capiresti quell’ombra che distorce il desiderio di trovare una linea dritta tra la pancia e l’occhio del cuore. Se tu potessi vedere lo scivolare del mio tatto su lettere antiche come antica fu la passione di chi per poesia fu condannato a bruciare. …se tu solo per un attimo potessi osservarmi mentre penso mentre ci rido sopra, dopo magari piango per tremore o per paura di orizzonti non previsti. Cosi’ antica fu’ la figura di un domani in cui l’uomo mai più doveva rincorrere se stesso  Cosi lontana e’ la certezza di una felicita’ desiderata. Se solo tu potessi guardarmi Capiresti cosa i miei occhi vedono.

Scrivo le mie emozioni da sempre con l’unico scopo di renderle reali, per fuggire dal loro morboso pensiero e dal dolore che provocano alla mia anima. Quando le racconto riesco a guardarle per quello che sono ed andare avanti, mettere un punto. Inizio a scrivere da adolescente, scrivevo di tutto da lettere d’amore a sfoghi dello stomaco, scrivevo diari e ricordi e condividevo con il mondo le mie ferite ma ne custodivo gelosamente il ricordo e le ferite. Oggi dopo anni di riflessione e di viaggi continui nella mia anima più profonda e nascosta ho deciso di pubblicare una parte del mio diario di vita, una serie di appunti che giorno dopo giorno hanno accompagnato i miei respiri. Cosi è nato “Piccoli stati di veglia “che grazie all’amico Orma ( Stefano Sansoni ) ha preso vita e pian piano anche forma ed è in questo modo che i miei racconti ora sono […]

Questo libro è firmato in duplice copia. La prima firma è dell’autore Surya, la seconda è del suo editore una volta conosciuto come Orma. Questa prima esperienza per entrambi è il frutto di alcuni scambi di idee, di alcuni brevi incontri che ci hanno dato la possibilità di entrare in contatto non con il solo ausilio del comunicato, cioè questo libro, ma con il vissuto, cioè gli incontri con Surya. Non so da chi è arrivato l’imput di scrivere qualcosa su di se, sulla sua vita, ma il percorso che è raccolto in questo libro parla in modo semplice ed espressivo della natura della vita. Le parole sono semplici, interconnesse tra loro per puro legame del momento, al di fuori di possibili esercizi di stile oppure movenze dettate dal “pathos” letterario. Nell’introdurre alla lettura di questa raccolta c’è da evidenziare un aspetto in particolare: per tradurre lo scorrere del tempo occorre il tempo di uno scultore. Ed in queste […]