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Questa non è una poesia ma un gesto d’amore. Non scrivo frasi ma lacrime del cuore che cullano i tuoi pensieri. Questa non poesia è per ogni tuo pensiero, per cullare ogni tua debolezza. La mia penna viaggia tra fantasia e desiderio, oltrepassa ostacoli e si lancia in alto tra pindarici disegni lasciando una scia di puro amore. lasciati cullare tra braccia impaurite. Lasciati accarezzare da tremori gelati di folle pazzia. Questa mia , non poesia è per te.

Era un giorno qualsiasi, uno dei tanti, banale, noioso particolarmente assurdo. Mi voltai un attimo per reclamare un po di gioia per i miei sensi e fu’ li che vidi te. Bella, semplice come la rugiada in una mattina di Aprile, sorprendente come lo sbocciare dei colori. Ti amai in quell’istante, non persi tempo con la ragione ma chinai la volontà al battito del mio cuore. Lunghe attese, infiniti litigi e crudeli paure rubarono la mia spensieratezza ma tu eri li e ti affidai il mio nome. Presi i tuoi occhi per farli miei, presi il tuo respiro per correre e le tue mani per sorreggermi. Nulla fu’ più uguale, all’unisono le nostre anime viaggiavano libere ed incoscienti verso un eterno sorriso. Ti respiro Ti guardo Mi cibo della tua assenza Mi ferisco con la tua presenza. Semplicemente Ti Amo

Metti in tasca piccoli ricordi Stringi tra le tue mani briciole di sorriso Porta con te la nostra immagine più bella ti darà sollievo. Nei minuti di sconforto,nel peso dei pensieri,nel nevrotico vortice della vita pensa al calore di un abbraccio,allo stupore di un sorriso e alla follia di un amore Ti darò compagnia in ogni tuo momento

  Un amaro sapore salino poggia sulle mie labbra Pensieri si infrangono lungo infinite parole inghiottite nel silenzio frastuono di ombre confuse Nessuna verità trova spazio tra le miei assurde bugie Colori sbiaditi di giorni in bianco e nero cullano l’assopire di ogni fantasia.  

Il tuo pensiero vaga tra spenti frammenti di luce, perso ed indifeso si contorce in atroce dolore che rosse gocce di memoria abbandona dietro di se. Vedi il buio che svuota la tua anima, credi di sapere ma infondo è un illusione, un intensa Morgana di fuoco che offusca la tua vista. Nel centro arido del tuo deserto una pagana preghiera ti conduce in lunghe scie di pensieri che, una ad una portano il tuo ventre a piegarsi e la tua testa a nascondersi tra fredde cosce, tese e tremolanti. Voltati, ascolta il vento Corri segui il canto Non chiedere a nessuno la tua immagine Non farti confondere da lunghe scale appese a spente stelle. Hai il tuo sorriso ed i tuoi occhi, si i tuoi occhi cosi’ limpidi nelle tue fantasie che danno luce ad ogni tuo pensiero. Ascolta il canto e non chiederti nulla Vivi il brivido e […]

Odio Antitesi del nostro essere Odio Che accarezza gli spigoli dell’amore Odio Gonfia le vene di un amaro veleno I tuoi occhi mentono Ogni brivido della tua pelle tradisce la verità Odio Mentre piango su ingialliti ricordi La tua voce tremolante mi mostra la tua vergogna Nelle tua schiena china in brevi pensieri ne sento il sapore Dell’Odio che scava le mie viscere Odio Paradosso di un timido raggio di luce. Non posso muovermi, ho le mani legate dal tuo restare ferma, immobile dinanzi al mio respiro Non piango Non vivo Odio

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un boia, che ha lavorato per la morte che non ha conosciuto pietà che ha ucciso per un sì o per un no…. Considerate se questo è un boia, senza vestiti ma con la divisa senza forza ma con la pistola senza dignità ma con violenza senza eroismo ma con fedeltà vuoti gli occhi e freddo il cuore come una bandiera senza onore. Meditate che questo è stato: non ragazzo, non padre, non uomo, solo un boia senza dei. Che la terra ti sia pesante e dura come il peccato vecchio soldato, e che tu possa dimorare eternamente nel tuo Valhalla pieno di mostri. …di Deus

  Vagavo nella profondità cercando di toccare le tue vene Lo scorrere denso dei tuoi battiti irrompe nel mio più recondito pensiero confondendo ogni barlume di fredda ragione Sovrapposto l’indice ed ascolto uno schiaffo al petto per vedere il tuo nome un urlo pacato mi sfiora il senso dell’udito accompagnandomi violentemente nel tuo mondo Annullarti per sentirti viva chinare il volto per saperti …riconoscere ubbidire allo schiocco e sorridere imprigionando dietro larghe porte ogni tua intima lacrima La tua assenza colma l’oscurità del profondo salto dove l’immagine distrutta del tuo volto domina ogni confuso pensiero ed abbandona ogni senso Non finivo di vagare in quell’immenso infinito di distorti pensieri ma l’unica guida rimaneva la tua costante assenza.

  Basterebbe avvicinarla alla carne e chiudere gli occhi Sentirei un leggero brivido percorre il corpo e mi  lascerei scivolare via ogni goccia di vita Caldo scorrerebbe lungo il mio braccio lasciando solo scie di tristi ricordi che pian piano rubano ogni mia ragione divorando ogni molecola d’ossigeno rimasta. La mano si stenderebbe lungo la gamba lasciandola cadere nel freddo pavimento ora…mai ricoperto dal mio sangue Ora ti vorrei qui, accanto a me e godere del tuo stupore, rimanendo ammaliato dal bianco del tuo viso ed un breve sorriso apparirebbe sul mio viso lanciandoti in dono il mio ricordo di anima venduta alle fiamme dei peccatori Dovresti raccoglierla, avvolgerla nella tua camicia nuova e riporla nell’angolo più lontano e dimenticarla li, ma ogni volta che chiuderai gli occhi ricorda che quella lama fu’ l’Ultimo mio regalo per la tua libertà.

    ” Non vi capita mai di avere la sensazione di osservare qualcosa di unico? A volte nella  banalità si cela la meraviglia e molte volte ci sfugge di mano senza neppure che noi possiamo rendercene conto. Una foglia sbattuta dal vento, un soffio di terra, un oggetto dimentico, in tutto ciò c’è un ricordo, una storia e qualche volta dovremmo fermarci ad ascoltare. Vedete ogni nostro momento è fatto di immagini, suoni ed odori ed è compito dell’Arte trasmettere queste meraviglie a noi piccoli essere umani, deboli e troppo pieni di noi. Nel mio piccolo cerco di mostrare quello che i miei occhi vedono e quello che il mio cuore ascolta e poco importa se viene recepito o ignorato ma di sicuro vola libero nell’aria ed arriverà tra le mani di colui che sa aspettare. “