Quanta strada ha percorso questo mio stanco Cuore, quante paure e brividi stretti lungo un laccio emostatico che mi trattenevano il dolore goccia dopo goccia Quanto vuoto da rienpire sotto sguardi di penosi ed umilianti, non ho mai compreso la vostra stupida Paura, mentre la Croce sul vostro petto batteva il Mea Cupla Sono qui mentre altri non sono riusciti a sopportare quelle risatine, quelle poche lire sfilate dalla tasca dei vostri Jeans chissà poi perché lo facevate sapendo che erano minuti di vita che andavano via giù come Vino per un Alcolizzato Come posso dimenticare ogni assurda ed insensata spinta che davate ad ogni burrone, ogni vostra maledetta dose di vuoto, ad ogni atroce fiamma che accendevate ad ogni funerale Sono qui mente loro No Tutti coloro che ci hanno provato Tutti quegli amici che sapevano di essere troppo poco per loro madre o loro padre o per voi […]

Tieni nascosti a tua madre sogni e speranze A tuo Padre celi lo sguardo  ed alla tua gente il Cuore Hai visto tua sorella, così piccola essere infibulata …speravi di poterla salvare Nei sogni spesso pensi a quella donna in piazza,  presa a sassate, unica sua colpa amare l’uomo sbagliato Troppe volte accolti di ragazze libere di poter leggere Libere di poter pensare Libere di poter esser donne Libere di scegliere il silenzio Hanno raccontato alle tue amiche che in un angolo di casa hai nascosto lettere d’amore, in una scatola hai posato lacrime di schiavitù ed al collo hai indossato una catena millenaria  che porta con sé aridità e sofferenza Da qualche parte del mondo tra qualche giorno  una tua coetanea riceverà dei fiori, sarà festeggiata come una dea nel giorno in cui decine di donne schiave morirono per la loro libertà salariale Proprio in questo 8 di Marzo […]

Sono qui accanto al suo letto, gli tengo la mano, è calda e mi fa tornare in mente il suo grande Cuore, la sua immensa passione per l’uomo, si fidava di tutto Jesus. Lo vedo ancora cosi bello, la sua fronte splende luminosa, forse è il neon dell’Ospedale o forse la mia fantasia. Non dimenticherò mai la sua voce, quando quella sera nera e traditrice mi chiamò per urlarmi tutto il suo amore ma poi non lo sentii più, inutilmente feci squillare il suo telefono per ore ed ore, passarono infiniti momenti di silenzio e dolore ma nulla, lui non c’era, non rispondeva. era andato in un bar quella notte Jesus, aveva fatto nuove conoscenze ed era alle stelle, cosi’ felice quasi da poter spazzare via le nuvole dal grigio cielo sopra di noi. Conobbe Yehudah un giovane favoloso a suo dire, credo ne fosse innamorato già dal primo momento […]

Com’è tutto così piccolo da qui… Nell’ombra del lato oscuro della Luna scruto il luccichio del tuo lontano pensiero. Due poli opposti Dolore Felicità Rifletto la luce dei vostri sorrisi, dispersi nell’universo tra stelle satelliti Psicosi terrene condizionano il mio sonno ed atroci scie di speranze coltivano in me rabbia Avvolgi il mio nudo corpo Bacia la mia bianca pelle assaggiando l’amaro gusto del mio veleno Ama questo Rosso Cuore Cura ogni mia ferita Resterò qui per sempre nell’orbita del mio Venere.

Non tremare Chiudi gli occhi ed ascolta il calore delle mie mani sul tuo viso Non piangere Lascia che asciughi queste lacrime poggiando le mie labbra Continua a mordere la mi bocca Lascia che io sogni l’ebbrezza del presente Lasciami sfiorare quel brivido caldo Lasciamo toccare le tue paure Fammi saziare con il tuo amore Non tremare nel sentire il mio petto caldo accarezzare il tuo Il silenzio di questo momento eterno Ascoltare il profumo dei tuoi seni inebria i miei sensi e trascina ogni mia fantasia in versi di vergine poesia Non tremare più amore mio Io sarò la luce nel tuo cammino Amami e lasciati amare Non tremare amore mio Facciamo l’amore e baciami

Che dire, avevate ragione voi, tutti scorre Perso in eterni compromessi, tra grigi pensieri e follie d’animo Avevate ragione voi É accaduto, si è presa il mio Cuore e la mia pancia Tutti i sorrisi e le lacrime Le parole ed i silenzi. Avevate ragione voi,  ho sbagliato molto, persa la retta coscienza, la Fiducia e la speranza ma ora ho l’Amore ed un Cuore sul quale poter respirare Quell’onda ha travolto ogni mia emozione portandole con sé verso un’avventura meravigliosa che porta il suo nome ed a me non resta che dirgli Ti Amo Grazie piccola stella Avevate ragione voi

Nell’ombra volano mille briciole di presente Tracce di parole scompaiono sotto i duri colpi del tempo Non vi è traccia di quel silenzio Nessun passaggio porta più all’oblio Il tempo nasconde le cose, le cura e rende immortali Nulla viene curato Nulla passa Quello stupore fermò lo scandire delle lancette Nulla fu più doloroso e follemente deviante Tolse la presa e si nascose nel suo sguardo basso proteggendo  il suo tenero Cuore Nulla sarà più come prima Nulla guarirà Il tempo non cura le cose ma le nasconde agli occhi tenendole vive nel Cuore di chi ama La condanna dell’amore e l’amare

Non vedi com’è sporco Spara Sono tanti, troppi e tutti ladri ed assassini Spara Li ho visti salire su quel monte l’uno legato all’altro, fuggivano ai controlli Spara Arrivano anche dall’Est, ci somigliano, alcuni hanno il nostro stesso nome e capelli biondi ma non fidarti puzzano pure loro dunque tu Spara Tu Spara Vigliacchi, fuggono dalla Guerra? Macche sporchi vigliacchi Noi lottavamo banchettando con i Neri Stringevamo mani sporche di Sangue Adesso tu Spara Mira bene è  Arabo Spara è  Nero Abbatti il diverso Buttalo  a mare Tu Spara adesso anche a mw Sono diverso da te Non sono di Nazione alcuna Sono diverso e vengo dalla Luna Spara, uomo morto (Liberamente ispirata  a “Spara 99 Posse” e ” Vengo dalla Luna Caparezza” )

Credo sia ora di andare Sono libero dalla tua schiavitù Libero dalle mie paure  Credo sia giunto il momento di volare tra nuvole e gocce di speranza Nessun dolore dovrà più bagnare stanchi fogli di carta ingiallita Tengo la tua mano mentre il calore dei tuoi seni accarezza la mia schiena Tienimi così tra le tue braccia per sempre Non lasciare che il fondo del lago chiami le mie viscere Non lasciare che il buio del cielo invada i miei occhi É giunta l’ora di smettere Credo sia giusto salutare prima di andare Sono felice Non sono capace a raccontare la felicità Non racconterò di questi sorrisi Voglio tenerli per me Voglio tenerti in me Credo sia giunta l’ora di salutare ” Grazie “

Stufo di aver paura Mi sollevo da terra, vedo aumentare lo spazio d’ombra Stufo di scappare Ribalto la prospettiva, confondo il limite dell’orizzonte Cambio colore, sfilo la stilo e scrivo Non vivo perché respiro ma respiro perché scrivo Stufo di vagabondare tra nuvole e vuoti d’aria Scelgo di vivere Mi nutro di te Amo il tuo odore Cambio nome, volto e foglio Inizio a scrivere al contrario svelando l’opposto della comune verità Non sei d’accordo con me Mi dispiace per te Sono nudo Il vento scorre lungo la mia pelle Sono vivo Sono libero Non ho nessuna paura di amarti, ora e per sempre Ora, miei cari benpensanti, vomitate pure dinanzi a questo amore per voi deviato Tremate dinanzi a questo bacio per voi malati Sono diverso vero… Io so amare Sono libero  e nulla più potrà ferirmi.